Sportello-Diritto-Salute

Insieme siamo la soluzione...

Ti aiutiamo a tutelare il tuo diritto alla cura

Attraverso questa piattaforma il nostro comitato può aiutarti a far valere il diritto a cure tempestive da parte del Sistema Sanitario Nazionale



La Sanità è Un Bene Comune

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Ecco quali sono i tuoi diritti...

Tutorial per il Diritto alle Cure

Cosa c'è da sapere...

Il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto ad erogare le prestazioni sanitarie entro i tempi prescritti nella ricetta dal medico curante (Normativa di riferimento).

Al momento della prescrizione il medico è tenuto ad indicare il quesito diagnostico e la classe di priorità. Il quesito diagnostico descrive il problema di salute che motiva la richiesta da parte del medico di effettuare la prestazione. La classe di priorità definisce i tempi di accesso alle prestazioni sanitarie.

Per le prestazioni di specialistica ambulatoriale le classi di priorità in Veneto sono:

  • Classe U (Urgente), prestazioni da eseguire nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 72 ore;
  • Classe B (Breve), prestazioni  da  eseguire entro 10 giorni;
  • Classe D (Differibile), prestazioni da eseguire entro 30 giorni per le visite / entro 60 giorni per gli accertamenti diagnostici;
  • Classe P (Programmata), prestazioni da eseguire entro 120 giorni (dal 1 gennaio 2020). Fino al 31 dicembre la classe P sarà di 180 giorni.

Per le prestazioni di ricovero le classi di priorità in Veneto sono:

  • Classe A: ricovero entro 30 giorni per i casi clinici che potenzialmente possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti o, comunque, da recare grave pregiudizio alla prognosi;
  • Classe B: ricovero entro 60 giorni per i casi clinici che presentano intenso dolore, o gravi disfunzioni, o grave disabilità, ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti, né possono per l’attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi;
  • Classe C: ricovero entro 180 giorni per i casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità e non manifestano tendenza ad aggravarsi, né possono per l’attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi;
  • Classe D: ricovero senza attesa massima definita per i casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità. Questi casi devono comunque essere effettuati almeno entro 12 mesi.

Al momento della prenotazione verrà indicata la prima data utile. Qualora il cittadino rifiuti la prima proposta esce dall’ambito di garanzia del rispetto dei tempi di attesa previsto dalla classe di priorità assegnata. Se il cittadino vuole procedere con una prenotazione presso una struttura sanitaria specifica, i tempi di attesa potrebbero essere più lunghi di quelli previsti.

Sospendere le attività di prenotazione (fenomeno delle cosiddette liste d’attesa bloccate, agende chiuse) è una pratica vietata dalla Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, comma 282 (Finanziaria 2006).

Prenotazione di visite e esami strumentali di controllo

La normativa stabilisce che nelle prescrizioni deve essere chiaro se trattasi di prestazione in primo accesso o prestazione successiva al primo accesso (controlli). I controlli devono essere prescritti dal professionista che ha preso in carico il paziente senza che questi sia rimandato al Medico di Base per la prescrizione e a tal fine le Aziende devono prevedere idonee modalità per consentire la prenotazione da parte del medico specialista della struttura.

Liste di attesa per i ricoveri

Al momento dell’inserimento in lista di attesa, devono essere comunicate al cittadino informazioni sul suo ricovero, sulla Classe di priorità e i relativi tempi massimi d’attesa, oltre alle indicazioni organizzative previste. Ciascun paziente può richiedere di prendere visione della sua posizione nella lista di attesa per il ricovero facendone opportuna richiesta alla Direzione Sanitaria o Direzione Medica Ospedaliera.

Cosa puoi fare per tutelare il tuo diritto ad una cura tempestiva?

  • Se il CUP ti ha detto di richiamare o di tornare allo sportello senza darti alcun appuntamento dovrai utilizzare il Modello 1A, se invece ti ha inserito in una lista di "pre-appuntamento" dovrai utilizzare il Modello 1B
  • Se il CUP ti ha dato un appuntamento fuori dai termini della prescrizione, ACCETTALO e poi presenta un ricorso utilizzando il Modello 2
  • Se hai l'impegnativa per una visita di controllo e non ti è ancora stato assegnato l'appuntamento, utilizza il Modello 3 
  • Se sei in attesa di ricovero utilizza il Modello 4 (presto disponibile)

RICHIEDI SEMPRE AL CUP il CODICE DI CONTATTO che identifica la tua chiamata, perché i termini di priorità decorrono a partire dalla data di contatto. Ricevere questo codice è un tuo diritto ed è molto importante. Ricorda che ogni telefonata alla quale il CUP risponde è associata ad un codice di contatto. Se possibile chiedi anche il CODICE DELL'OPERATORE CUP con il quale hai parlato. Compila la modulistica, sottoscrivila, aggiungi gli allegati e inviala alla Direzione Generale competente. Puoi farlo in vari modi:

In caso di mancanza di posti disponibili...

Puoi ottenere la prestazione da un libero professionale che esercita all'interno della struttura pubblica (Intramoenia) ai sensi del Dlgs. n. 124/1998 art. 3, c. 13 o ad altra tipologia di prestazione, come previsto dal comma 10, art. 3 legge 29.07.2024, n. 107, senza oneri aggiuntivi da parte tua. A seconda delle direttive di ciascuna AULSS, potrebbe essere necessario ottenere una preventiva autorizzazione dall'amministrazione sanitaria prima di prenotare la prestazione.

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Se ti iscrivi al Comitato per la Difesa della Sanità Pubblica e il Diritto alle Cure della tua zona, lo sportello del Comitato seguirà la pratica per te. Non avrai bisogno di richiedere una PEC se ne sei sprovvisto, e la pratica verrà seguita dai nostri volontari fino all'esito definitivo. L'ISCRIZIONE E' GRATUITA.